Rimborsi depurazione

rimborso tariffa depurazioneLa sentenza della Corte costituzionale n. 335/2008 ha sancito l'incostituzionalità del pagamento della tariffa di depurazione per gli utenti che non usufruiscono del servizio per assenza o temporanea inattività dell'impianto di trattamento delle acque reflue. Gli utenti, quindi, collegati alla pubblica fognatura non serviti da impianti di depurazione (perchè assenti o temporaneamente inattivi) non sono, per questo, tenuti al pagamento della tariffa di depurazione.

Per effetto della Legge n. 13/2009 (art. 8-sexies) e del Decreto del 30/9/2009 del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio, quanto versato dall'utente, e non dovuto, deve essere rimborsato, anche in forma rateizzata.

Ho diritto ad avere al rimborso? 

Hanno diritto al rimborso gli utenti allacciati alla pubblica fognatura che hanno indebitamente versato la tariffa di depurazione dal 01/01/2004 al 15/10/2008 in quanto non servito da impianto di depurazione attivo o per il quale non è  in corso nessuna attività di progettazione, realizzazione, completamento o attivazione.

Inserendo i codici anagrafico e servizio nei campi qui sotto è possibile verificare se si ha diritto.

Come si richiede il rimborso?

La richiesta va inviata mediante raccomandata A.R. (o mezzo analogo a confermare avvenuta ricezione) utilizzando l'apposito modulo

Scarica il modulo

 Allegati:

  • documento di identità in corso di validità;
  • documentazione probatoria attestante il titolo e diritto al rimborso (se richiedente diverso da intestatario).

Attenzione!

  1. Il periodo per il quale si può chiedere il rimborso va dal 01/01/2004 al 15/10/2008. 
  2. Qualora l’utente non risulti presente nell'elenco degli aventi diritto al rimborso ma ritenga di averne diritto, può presentare la richiesta nelle modalità sotto indicate: GSP verificherà la singola posizione e darà riscontro alla richiesta.
  3. Qualora il richiedente del rimborso sia persona diversa dall'intestatario del servizio (caso di erede, di cessata attività o altro) è necessario che dimostri di aver titolo e diritto al rimborso allegando alla richiesta documentazione probatoria.
  4. Nel caso di utenti con consumi in acconto, la restituzione del dovuto avviene con conguaglio.
  5. nel caso di utenti con bollette insolute, la restituzione avviene con compensazione dei crediti aperti.