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Guasto a Santo Stefano

News del 18/05/2012

Guasto improvviso, questa mattina, all’acquedotto in Val Frison in Comune di Santo Stefano di Cadore. calità Masariè 

Acqua non potabile a Lamon

News del 18/05/2012

Acqua non potabile a Oltra, Maschi, Vigne, Col di Vigne, Furianoi e San Donato.calità Masariè 

Lavori mercoledì 16 maggio località Masariècalità Masariè 

 LLa R      Prorogato o Con ordinanza n. 84 del 02/05/2012 la Giunta della Regione Veneto ha prorogato, fino al 31/05/2012, lo stato di crisi idrica in tutto il territorio regionale. Con ordinanza n. 84 del 02/05/2012 la Giunta della Regione Veneto ha prorogato, fino al PrioihshfkjfIl Presidente della Regione Veneto, con propria ordinanza n. 84 del 02/05/2012, ha prorogato lo stato di crisi idrica su tutto il territorio veneto fino al 31/05/2012.Il Presidente della Regione Veneto, con propria ordinanza n. 84 del 02/05/2012, ha prorogato lo stato di crisi idrica su tutto il territorio veneto fino al 31/05/2012.
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Prorogato al 31/05/2012 lo stato di crisi idrica su tutto il territorio regionale.
 

Glossario dei termini relativi al servizio idrico

POTABILITA' E TORBIDITA'

Acqua destinata al consumo umano, comunemente detta potabile: risponde a determinati requisiti di purezza, oltre a quelli organolettici, chimici e fisici ed è priva di germi patogeni pericolosi per la salute. Per giudicare l’idoneità all’uso umano l’acqua viene sottoposta periodicamente ad analisi fisica, chimica, batteriologica, organolettica. La dichiarazione di non potabilità è, in genere, un atto prudenziale per tenere lontana la possibilità di trasmissione di infezioni tramite l’acqua.

Acqua torbida: a seguito di occasionali e repentine variazioni al normale flusso dell'acqua nelle tubazioni (ad es. nel caso di interruzione del servzio per lavori sulla rete) o, per alcune sorgenti, in occasione di fenomeni temporaleschi, il liquido può risultare alla vista non trasparente. Solo in alcuni casi alla torbidità corrisponde la non potabilità. La quasi totalità delle sorgenti bellunesi è munita di impianti di disinfezione a raggi ultravioletti o ipoclorito o biossido di cloro, che eliminano già nella presa di captazione i microrganismi e le sostanze estranee potenzialmente pericolose per la salute che potrebbero essere presenti nell’acqua.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il decreto legislativo 31 del 2001, che ha attuato la direttiva 98/83/CE.

ACQUA POTABILE 

Servizio Idrico Integrato:è l'insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, e di quelli di fognatura e depurazione delle acque reflue.

A.T.O.: Ambito Territoriale Ottimale. Rappresenta la porzione di territorio, delimitata in base alla Legge Regionale n° 5 del 27.03.1998, nella quale viene riorganizzata la gestione del Servizio Idrico Integrato. L’A.T.O. denominato “Alto Veneto” comprende tutti i comuni della provincia di Belluno ad esclusione di Alano, Quero e Vas.

A.A.T.O.: Autorità d’Ambito Ottimale “Alto Veneto”. È l’Ente preposto alla programmazione, organizzazione ed al controllo del Servizio Idrico Integrato all’interno dell’A.T.O., con esclusione di ogni compito di natura gestionale. Si compone di una struttura elettiva, designata dai sindaci e dal presidente della Provincia e da una struttura tecnico-amministrativa formata nei modi previsti per tutte le Pubbliche Amministrazioni.

Gestore: Società alla quale è stata affidata la gestione del Servizio Idrico Integrato con delibera dell’A.A.T.O. n°40 in data 27.06.2003

Contatore: Apparecchio installato sulla derivazione d’utenza per la misurazione dei volumi d’acqua erogati. 

Allacciamento: Tratto di tubazione compreso tra il punto di derivazione dalla condotta principale ed il contatore; comprende l’insieme di tutte le opere civili e da idraulico atte all’approvvigionamento idrico dell’utenza. 

FOGNATURA E DEPURAZIONE

Utente o Titolare dello scarico: persona fisica che presenta la domanda d’autorizzazione all’allacciamento e/o allo scarico e responsabile di uno o più allacciamenti o di uno o più scarichi nella fognatura;

Autorizzazione all’allacciamento: provvedimento scritto, emesso dal Gestore, con il quale l’Utente viene autorizzato, fatte salve e rispettate le autorizzazioni di competenza di altri Enti, ad eseguire le opere di scarico sul privato;

Autorizzazione allo scarico: provvedimento scritto con il quale l’Utente viene autorizzato a scaricare le acque reflue nella fognatura.

Acque bianche: acque meteoriche di dilavamento o acque provenienti da falde idriche sotterranee o acque provenienti da scambi termici indiretti;

Acque nere: acque reflue derivanti dalle varie attività dell’uomo e provenienti da edifici o da insediamenti di civile abitazione, commerciale, artigianale, industriale, agricolo, ricreativo, eccetera;nell’ambito delle suddette acque nere di distinguono le “acque grigie” (saponate e/o grasse) derivanti dagli scarichi di cucine, lavanderie domestiche, docce, lavandini e lavabi adibiti all’igiene personale e da servizi igienici in genere;

Acque reflue domestiche: acque reflue provenienti da edifici di tipo residenziale, da insediamenti ad uso commerciale o di prestazione di servizi, da edifici scolastici (con esclusione dei laboratori scientifici e didattici), ricreativi e sportivi, da servizi igienici e bagni, ovunque siano collocati, e comunque derivanti prevalentemente dal metabolismo umano e da attività domestiche;

Acque reflue assimilabili alle acque reflue domestiche: acque reflue definite al comma 7 dell’articolo 28 del D.Lgs. 11.05.1999 n° 152 e successive modifiche ed integrazioni; in particolare sono assimilabili alle domestiche le acque reflue provenienti da ogni attività lavorativa in genere, industriale, artigianale o relativa a prestazioni di servizi che, prima d’ogni e qualsiasi trattamento depurativo, siano caratterizzati da parametri contenuti entro i seguenti limiti (articolo 17 delle Norme d’Attuazione del Piano Regionale di Risanamento delle Acque – P.C.R. 01.09.1989, n° 962 e successive modifiche ed integrazioni):

AZOTO TOTALE 80 mg/l
AZOTO AMMONIACALE 30 mg/l
FOSFORO TOTALE 20 mg/l
TENSIOATTIVI TOTALI 10 mg/l
GRASSI E OLI ANIMALI E VEGETALI 100 mg/l

altri inquinanti, qualora presenti, dovranno essere contenuti entro i limiti d'accettabilità previsti dalle tabelle allegate al D.Lgs. 11.05.1999 n° 152 e successive modifiche ed integrazioni;

Acque reflue industriali: qualsiasi tipo di acque reflue provenienti da edifici o installazioni in cui si svolgono attività commerciali o di produzione di beni, diverse dalle acque reflue domestiche, dalle acque reflue assimilabili alle domestiche e dalle acque meteoriche di dilavamento;

Edifici ed insediamenti esistenti: sono quelli per cui, alla data di presentazione della domanda d’autorizzazione all’allacciamento e/o allo scarico, sono già dotati di abitabilità o agibilità ai sensi della normativa vigente in materia;

Edifici ed insediamenti nuovi: sono quelli per cui è stato rilasciato l’apposito att o per nuova edificazione, risanamento o ristrutturazione od è stata presentata al Comune di competenza la denuncia d'inizio attività, secondo le normative vigenti in materia, e non è stata ancora rilasciata l’abitabilità o l’agibilità ai sensi della normat iva vigente in materia;

Edifici ed insediamenti di civile abitazione: sono quelli adibiti esclusivamente ad uso residenziale;

Edifici ed insediamenti di attività lavorative e ricreative: sono quelli adibiti ad uso commerciale, artigianale, industriale, agricolo, di prestazione di servizi, ricreativo (teatri, cinema, sagre paesane, ecc.) ed in genere adibiti esclusivamente ad uso lavorativo o ricreativo;

Fognatura: una rete organica ed organizzata di collettori e manufatti impermeabili, ubicata su suolo pubblico o gravata di servitù pubblica, dotata di un impianto di depurazione terminale;

Fognatura separata: una fognatura costituita da due differenti condotte: una per le sole acque nere, definita fognatura nera, ed una per le sole acque bianche, definita fognatura bianca;

Fognatura mista: una fognatura costituita di una sola condotta per le acque nere e bianche;

Impianto di depurazione: ogni struttura tecnica che dia luogo, mediante applicazione d'idonee tecnologie, ad una riduzione del carico inquinante delle acque reflue ad essa convogliato dai collettori fognari;

Impianto di pretrattamento: ogni apparecchiatura atta a ricondurre lo scarico nei limiti quali - quantitativi richiesti per l’immissione nella fognatura, tramite processi mec canici, fisici, chimici e biologici;

Allacciamento: tratto di tubazione posta tra il collettore fognario e l’edificio, o l’insediamento, dove vengono prodotte le acque reflue da scaricare. L’allacciamento si distingue in:

  • tratto di competenza del Gestore: compreso tra la fognatura ed il confine tra il suolo pubblico e la proprietà privata anche se non dell’Utente titolare dello scarico e comunque non oltre il pozzetto di allacciamento;
  • tratto di competenza dell’Utente : compreso tra il confine di proprietà con il suolo pubblico e l’edificio, o l’insediamento, dove saranno prodotte le acque reflue da scaricare.

Pozzetto d’allacciamento: manufatto predisposto per la pulizia e la manutenzione dell’allacciamento e dotato di sifone;

Pozzetto d’ispezione: manufatto predisposto per la pulizia e la manutenzione delle condotte; 

Pozzetto d’ispezione e prelievo: manufatto predisposto per il controllo quali-quantitativo delle acque di scarico e per il prelievo di campioni, posto subito a monte del punto d’immissione nel corpo ricettore. Tale manufatto deve essere realizzato secondo le indicazioni del Capitolato Tecnico;

Pozzetto condensagrassi: manufatto predisposto per la depurazione delle acque grigie; è costituito da un vano di separazione dei liquami, deve essere dotato di una soletta di copertura atta a permettere l'estrazione dei fanghi ed una corretta ispezione all'interno della vasca stessa; deve essere realizzata a perfetta tenuta. Tale manufatto deve essere realizzato secondo le indicazioni del Capitolato Tecnico;

Vasca biologica: manufatto predisposto per la depurazione delle acque nere; è costituita da un unico vano di sedimentazione e di digestione dei fanghi, che deve permettere un idoneo ingresso continuo, la permanenza del liquame grezzo ed uscita continua del liquame chiarificato; devono essere completamente interrate e dotate di tubo di ventilazione.

Vasca tipo Imhoff: manufatto predisposto per la depurazione delle acque nere; è costituita da un vano di sedimentazione e da un vano di digestione dei fanghi, deve essere dotata di un tubo d'estrazione fanghi e di una soletta di copertura atta a permettere una corretta ispezione all'interno della vasca stessa; deve essere realizzata a perfetta tenuta.

Vasca a tenuta o pozzo nero: manufatto a perfetta tenuta predisposto per il contenimento di acque reflue; è costituito da un unico vano d'accumulo di acque reflue; è dotata di una soletta di copertura atta a permettere l'estrazione dei liquami ed una corretta ispezione all'interno della vcaas stessa.

Corpo idrico superficiale: corso d’acqua che ha una portata naturale nulla per meno di 120 giorni all’anno.

Sub-irrigazione: sistema costituito da una o più condotte secondarie forate che dipartono dal pozzetto d’ispezione posto a valle dell a vasca tipo Imhoff.

Sub-irrigazione con drenaggio: sistema costituito da una o più condotte secondarie forate, che dipartono dal pozzetto d’ispezione posto a valle della vasca Imhoff, e da una o più condotte, poste sotto alle precedenti, scaricanti in un idoneo corpo ricettore.

Pozzo perdente: manufatto predisposto per la dispersione nel terreno di acque reflue chiarificati e/o di acque bianche; è costituito da un pozzo forato di forma cilindrica privo di platea di fondazione. 

Estratto dal Regolamento del Servizio Idrico Integrato (Allegato 5 al Disciplinare di affidamento del 30/12/2003).

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